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MarcelloS
Utente Medio
 

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Inserito il - 13/08/2008 : 01:10:22
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Sin qui quindi siamo d'accordo. Ma proviamo a ragionare... Perch? ad una determinata societ? formata da relativamente pochi elementi e con una economia prettamente agricola e pastorale, ad un certo punto sente l'esigenza di costruire, in vari punti di un territorio e a diverse quote, un edificio di carattere monumentale, dispendioso e a sviluppo verticale? A che gli poteva servire?
Proviamo a riassumere tutto ci? che sappiamo della societ? nuragica durante il Bronzo antico, facendo un elenco delle cose che sappiamo... chiss? che non ne esca fuori qualcosa di buono...
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francesco7
Utente Medio
 
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Inserito il - 13/08/2008 : 10:36:31
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Ciao, Kigula.
Ho terminato la mia fatica ( ma solo per il caldo ). Ti chiedo scusa per la mancata risposta, ma la mia lunga assenza ? dovuta, soprattutto, al fatto che ho chiesto l?ampliamento dell? ADSL a 7 mega. Invece, per colpa dell?approssimazione con cui lavorano alcune imprese italiane, mi hanno tolto anche quel poco che avevo, e fino al 20 ( spero ), il mio collegamento a Internet sar? ?ballerino?. Le risposte sono pronte e le poster? appena possibile ( o le inserir? nella discussione ). Grazie.
Mi fa piacere sapere che sei golosa di miele : se passi dalle mie parti ci sar? sempre un vasetto pronto per te.
Intanto, per chi fosse interessato alla Storia ( archeologica ) delle api :
http://www.apicolturaonline.it/apearteantica.html
Saluti a tutti.
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francesco7
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Inserito il - 13/08/2008 : 10:47:09
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Per Marcello. E? quello che ho cercato di fare nel mio Blog ( con i limiti posti dalla mia scarsa e incompleta conoscenza della Societ? nuragica ). Comincio io, poi aggiungete e completate voi tutti. ( Scusate se faccio copia e incolla, ma Kigula vuole che scriva anche qui, perci? o leggete il link, http://francescovalori.blogspot.com...nuraghe.html o mi dovete perdonare ).
Caratteristiche di un Nuraghe. Per comprendere meglio i motivi per cui i Nuraghi sono stati costruiti, ? necessario esaminare le qualit? peculiari che pi? frequentemente li caratterizzano . Non pretendo di essere esaustivo, ma credo che quelle seguenti siano le pi? diffuse.
1.- Costruito sulla sommit? di un'altura. 2.- Funzione di avvistamento. 3.- Visibilit?. ( vede ed ? visto ! ) 4.- Costruito da una civilt? prevalentemente pastorale. 5.- Costruito vicino a sorgenti o corsi d'acqua. 6.-Diffusi su tutto il territorio in numero elevato. ( 7?8000 ). 7.- Sigillati con pietruzze e terra. 8.- Pianta rotonda dei Nuraghi. E? la caratteristica pi? originale dell?architettura ciclopica sarda. A tronco di cono, perch? il muro a secco ? molto pi? stabile cos? : tutti i muri a secco, antichi e moderni, sono inclinati verso l?interno. La chiusura circolare poi, elimina anche i punti di minor resistenza.
L'ubicazione diffusa nel territorio sta ad indicare che il Nuraghe ? padrone dello spazio circostante. Spesso le torri sono in collegamento visivo fra di loro, indice di rapporti di amicizia e reciproco soccorso. La presenza dell'acqua vicino a un Nuraghe, sta a significare la vita per le greggi e per le persone.
Le risorse pi? diffuse in Sardegna, dal punto di vista costruttivo, sono la pietra e il legno : con questi due materiali si ? costruito a quei tempi ( i Romani hanno diffuso anche l?uso dei mattoni ). Il legno ? pi? facile da manipolare e da utilizzare, ma sicuramente meno duraturo : le termiti, presenti anche in Sardegna , possono distruggerlo in pochi anni ; il vento e soprattutto il fuoco lo rendono molto precario e insicuro. La pietra invece ? il materiale principe : solido, stabile, duraturo, quasi eterno ! I Nuragici non hanno avuto dubbi !
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francesco7
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Inserito il - 13/08/2008 : 11:47:09
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A quello che avevo scritto l?anno scorso, vorrei aggiungere alcune cose. I primi tre punti, rappresentano la "funzione Torre". Indubbiamente il Nuraghe ha la ?funzione Torre?. Non avrebbe avuto senso costruire una stanza sopra un?altra, e la scala per la terrazza, solo per vedere il panorama.
Soltanto, che la ?funzione di controllo del territorio? era impossibile, perch? il Nuraghe era ?cieco? : nel senso che vedeva solo un mare di .... verde. La Sardegna, infatti, era completamente ricoperta da boschi secolari, con piante alte quindici?venti metri, ( lo dicono le analisi archeo-botaniche degli strati scavati ) : quindi dall?alto non si poteva vedere un bel nulla, tranne le foglie degli alberi.
Ecco perch?, spesso, non era sufficiente costruire le Torri in luoghi alti, ma era necessario farle anche a due o tre piani, per sovrastare le piante ( anche se non sempre sulla sommit? delle alture, ma comunque, in collocazioni da cui si poteva spaziare e tenere sotto ?controllo?, un vastissimo territorio ). Ma il controllo ( come lo intendono gli archeologi ), era impossibile, perch? non si vedeva niente. Quello che si vede sopra gli alberi, (oltre agli aerei e agli elicotteri nemici ... ), ? il fumo degli incendi boschivi ( questa ? la mia ipotesi ). I Nuragici di vedetta davano l?allarme e si salvava da morte certa tutti gli abitanti della zona, compresi gli animali. Inoltre, i Nuraghi erano visibili l?uno con l?altro : significa che potevano comunicare. Ciao a tutti.
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MarcelloS
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Inserito il - 13/08/2008 : 12:14:57
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Ecco mi pare una buona lettura. Sinceramente mi trovo abbastanza d'accordo con Francesco. L'altezza del nuraghe, il suo svilupparsi in verticale, la presenza di un terrazzo, la locazione (non dico univocamente, ma in gran parte) su alture fa pensare non solo all'esigenza di controllo del territorio ma anche di rifugio. A me pare la risposta pi? verosimile... ma altre sono ben accette. Gi? questa comunque pu? essere definita una motivazione importante che pu? aver dato la spinta all' elaborazione del nuraghe.
rimango un po' incerto invece sulla presenza cos? prominente di boschi. Hai accennato giustamente ad incendi... ma io credo che saranno stati numerosi in passasto come lo sono anche oggi...
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Trambuccone
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Inserito il - 14/08/2008 : 00:18:24
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X Marcello Faccio un'ipotesi. Riallacciandomi al mio precedente post, mettiamo che lungo il corso di un fiume venissero scelti i luoghi piu' vicini all'acqua o quelli con intorno i terreni migliori sia per pascolo sia per coltivazione. Domanda : come sono i nuraghi che si trovano in queste posizioni privilegiate? T.
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Errare humanum est, perseverare autem diabolicum......et tertia non datum. |
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MarcelloS
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Inserito il - 14/08/2008 : 00:52:38
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Di che tipologia dici? Eh bella domanda... Guarda, sto leggendo un lavoro di Elisabetta Alba che tratta del territorio della Nurra in et? nuragica. I dati riportati sono molto interessanti: geologici, idrografici, pedologici, ecc. La maggior parte dei nuraghi presi in esame sono stait costruiti in prossimit? di corsi d'acqua. Per farvi un idea consultatela cartina apposita in "La civilt? dei Sardi", quella che mette in relazione i nuraghi con i bacini idrografici per intenderci. Definire la tipologia, dicevamo, ? tante volte impossibile. Di un numero considerevole non si riesce a dire se monotorre o complesso (non tenedo presente che potrebbe trattarsi anche di un protonuraghe)... Delle volte invece quello che sembra un monotorre potrebbe essere un complesso in quanto quel che resta delle torri secondarie potrebbe essere sottoterra. E' questa un grosso limite per questo tipo di ricerche; per non parlare poi che noi diamo per scontato che tutta una serie di nuraghi di un territorio siano contemporanei o meglio che siano stati utilizati tutti nello stesso periodo; ma d'altronde i dati di scavo scarseggiano e l'archeologia si deve arrangiare con i mezzi/dati che si hanno al momento.
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Modificato da - MarcelloS in data 14/08/2008 00:55:03 |
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Trambuccone
Salottino
Utente Senior
   

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Inserito il - 14/08/2008 : 20:51:43
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Grazie Marce', mi prendo un appunto. Buon Ferragosto. T.
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Ursec Curter
Utente Medio
 

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Inserito il - 15/08/2008 : 20:28:04
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| francesco7 ha scritto:
Per Marcello. E? quello che ho cercato di fare nel mio Blog ( con i limiti posti dalla mia scarsa e incompleta conoscenza della Societ? nuragica ). Comincio io, poi aggiungete e completate voi tutti. ( Scusate se faccio copia e incolla, ma Kigula vuole che scriva anche qui, perci? o leggete il link, http://francescovalori.blogspot.com...nuraghe.html o mi dovete perdonare ).
Caratteristiche di un Nuraghe. Per comprendere meglio i motivi per cui i Nuraghi sono stati costruiti, ? necessario esaminare le qualit? peculiari che pi? frequentemente li caratterizzano . Non pretendo di essere esaustivo, ma credo che quelle seguenti siano le pi? diffuse.
1.- Costruito sulla sommit? di un'altura. 2.- Funzione di avvistamento. 3.- Visibilit?. ( vede ed ? visto ! ) 4.- Costruito da una civilt? prevalentemente pastorale. 5.- Costruito vicino a sorgenti o corsi d'acqua. 6.-Diffusi su tutto il territorio in numero elevato. ( 7?8000 ). 7.- Sigillati con pietruzze e terra. 8.- Pianta rotonda dei Nuraghi. E? la caratteristica pi? originale dell?architettura ciclopica sarda. A tronco di cono, perch? il muro a secco ? molto pi? stabile cos? : tutti i muri a secco, antichi e moderni, sono inclinati verso l?interno. La chiusura circolare poi, elimina anche i punti di minor resistenza.
L'ubicazione diffusa nel territorio sta ad indicare che il Nuraghe ? padrone dello spazio circostante. Spesso le torri sono in collegamento visivo fra di loro, indice di rapporti di amicizia e reciproco soccorso. La presenza dell'acqua vicino a un Nuraghe, sta a significare la vita per le greggi e per le persone.
Le risorse pi? diffuse in Sardegna, dal punto di vista costruttivo, sono la pietra e il legno : con questi due materiali si ? costruito a quei tempi ( i Romani hanno diffuso anche l?uso dei mattoni ). Il legno ? pi? facile da manipolare e da utilizzare, ma sicuramente meno duraturo : le termiti, presenti anche in Sardegna , possono distruggerlo in pochi anni ; il vento e soprattutto il fuoco lo rendono molto precario e insicuro. La pietra invece ? il materiale principe : solido, stabile, duraturo, quasi eterno ! I Nuragici non hanno avuto dubbi !
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ciao. mi introduco nel discorso... ho visitato il blog http://francescovalori.blogspot.com leggendo diversi post molto interessanti ma che condivido molto parzialmente :) per esempio, non condivido il ragionamento che fatto sulle capanne dei pastori sardi nonch? su quelle nuragiche e prenuragiche. non condivido nemmeno l'idea di un economia dei sardi nuragici basata principalmente sulla pastorizia (? pi? plausibile un economia trainante di tipo agricolo).non condivido nemmeno il ragionamento che fa sulle mensole dei nuraghi e sui loro terrazzi...tanto meno sul "mare di verde" che non permetteva di vedere nient'altro che boschi fittissimi perch? dovevano esserci grandi spazi dedicati all'agricoltura di cerali e alberi da frutto. gli incendi erano si pericolosissimi ma non frequenti come oggi (il 99% degli incendi sono di tipo doloso, quindi non si possono fare paragoni con i tempi passati). perfettamente d'accordo per quanto riguarda l'orientamento degli ingressi, utilit? delle finestrelle di scarico, impossibilit? dello tsunami e romanticismo di chi cerca la luna nel pozzo. tornando a noi, non penso che il punto 4 (-Costruito da una civilt? prevalentemente pastorale) sia verosimile perch? (mi ripeto) credo che i protosardi fossero principalmente agricoltori e cacciatori. inoltre vorrei precisare che i nuraghi sono sempre in comunicazione visiva tra loro e non "spesso": da un nuraghe si vedono sempre almeno altri 2 nuraghi. per quanto riguarda l'utilizzo del legno nelle costruzioni, semplicemente non ci sono rimaste tracce evidenti del suo utilizzo, ma porte, soppalchi, coperture di edifici, torrette d'avvistamento, recinzioni e staccionate dovevano essere ampiamente diffuse.
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Ursec Curter
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Inserito il - 15/08/2008 : 20:42:08
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| francesco7 ha scritto:
A quello che avevo scritto l?anno scorso, vorrei aggiungere alcune cose. I primi tre punti, rappresentano la "funzione Torre". Indubbiamente il Nuraghe ha la ?funzione Torre?. Non avrebbe avuto senso costruire una stanza sopra un?altra, e la scala per la terrazza, solo per vedere il panorama.
Soltanto, che la ?funzione di controllo del territorio? era impossibile, perch? il Nuraghe era ?cieco? : nel senso che vedeva solo un mare di .... verde. La Sardegna, infatti, era completamente ricoperta da boschi secolari, con piante alte quindici?venti metri, ( lo dicono le analisi archeo-botaniche degli strati scavati ) : quindi dall?alto non si poteva vedere un bel nulla, tranne le foglie degli alberi.
Ecco perch?, spesso, non era sufficiente costruire le Torri in luoghi alti, ma era necessario farle anche a due o tre piani, per sovrastare le piante ( anche se non sempre sulla sommit? delle alture, ma comunque, in collocazioni da cui si poteva spaziare e tenere sotto ?controllo?, un vastissimo territorio ). Ma il controllo ( come lo intendono gli archeologi ), era impossibile, perch? non si vedeva niente. Quello che si vede sopra gli alberi, (oltre agli aerei e agli elicotteri nemici ... ), ? il fumo degli incendi boschivi ( questa ? la mia ipotesi ). I Nuragici di vedetta davano l?allarme e si salvava da morte certa tutti gli abitanti della zona, compresi gli animali. Inoltre, i Nuraghi erano visibili l?uno con l?altro : significa che potevano comunicare. Ciao a tutti.
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per? il nuraghe (dal pi? semplice al pi? complesso ) risponde sempre a certe esigenze militari, soprattutto d'avvistamento ma non solo d'antincendio! sia chiaro, non ? da escludere che nei casi si fosse presentata un'emergenza di questo genere non sarebbero stati li a rigirarsi i pollici, ma se la necessit? fosse stata solo quella di avvistare incendi avrebbero fatto come si fa oggi: semplici capanne sopra i cucuzzoli di roccia pi? alti e in comunicazioni visiva e sonora con i villaggi, senza andare a investire risorse in grosse costruzioni come San'Antine, Su Nuraxi ecc...
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Ursec Curter
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Inserito il - 15/08/2008 : 20:46:43
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| MarcelloS ha scritto:
Ecco mi pare una buona lettura. Sinceramente mi trovo abbastanza d'accordo con Francesco. L'altezza del nuraghe, il suo svilupparsi in verticale, la presenza di un terrazzo, la locazione (non dico univocamente, ma in gran parte) su alture fa pensare non solo all'esigenza di controllo del territorio ma anche di rifugio. A me pare la risposta pi? verosimile... ma altre sono ben accette. Gi? questa comunque pu? essere definita una motivazione importante che pu? aver dato la spinta all' elaborazione del nuraghe.
rimango un po' incerto invece sulla presenza cos? prominente di boschi. Hai accennato giustamente ad incendi... ma io credo che saranno stati numerosi in passasto come lo sono anche oggi...
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io insisto... penso che in passato gli incendi fossero molto meno frequenti di oggi, per lo meno non pi? numerosi di quelli di fine '800. sicuramente meno controllabili rispetto ai nostri tempi ma non cos? catastrofici da far costruire oltre 8000 super vedette antincendio!
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Ursec Curter
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Inserito il - 15/08/2008 : 21:10:35
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| kigula ha scritto:
| Ursec Curter ha scritto:
I nuraghi erano Bar dove gli antichi pastori sardi si saziavano di birra. i muri spessi permettevano di tenere la birra al fresco. nella nicchia d'andito si trovava la cassa e la cassiera, nel terrazzo ombrelloni con i tavolini... a parte gli scherzi, dopo aver visto centinaia di nuraghi, posti nei luoghi pi? disparati, di una cosa sono certo: si tratta di costruzioni ad uso militare. Fortezze complesse o semplici vedette di controllo, non sono stati sicuramente concepiti come osservatori astronomici o luoghi di culto. controllavano in modo capillare il territorio, in particolar modo le pianure pi? fertili e le zone costiere. Eretti da popolazioni che praticavano principalmente l'agricoltura, la caccia e la pesca. Navigavano come tutte le genti che si affacciavano sul mare, quindi erano scontati i contatti con altre genti e i conseguenti scambi di prodotti...chiamiamoli scambi commerciali, ma spesso si saranno verificati episodi di razzia e pirateria reciproca, con spostamenti di genti volontari e involontari (schiavi) da una parte all'altra del mediterraneo, giustificando la presenza di prodotti stranieri in Sardegna e prodotti Sardi in terre straniere. Ma io non capisco come si possano mettere in relazione le torri nuragiche della Sardegna con le strutture murarie di "Great Zimbabwe"!!! sono cose completamente diverse, dal punto di vista architettonico, da quello strutturale, organizzativo, culturale e soprattutto temporale, visto che hanno un distacco temporale di almeno 3000!
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Simpatica interpretazione quella del nuraghe-bar!   
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grazie Kigula :)
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Ursec Curter
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Inserito il - 15/08/2008 : 22:00:17
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| shardanaleo ha scritto:
Il MONDO (della cultura) aspettava impaziente il MESSIAH! Egli arriv? come il fulmine sulle nubi del cielo per illuminare la povera umanit? (sarda) ignorante. Egli ? il VERBO, LA VERITA e LA VITA! GRAZIE CURTER ci mancava un altro... MIRKO! ... MA Mirko ha il senso della BRULLA pi? serioso... e accetta di cedere su qualche certezza. NO, tu NO.... sei incrollabile nelle tue visoni della storia ignota dei sardi Antichi. Grazie per esserci... come faremmo senza te? grazie ancora... ma le tue FONTI? Vengono esclusivamente da... Lass?? O hai anche qualche traccia in Terra? Non te la prendere... qui succede di peggio. Shar
| .machiavelli. ha scritto:
| Ursec Curter ha scritto:
I nuraghi erano Bar dove gli antichi pastori sardi si saziavano di birra. i muri spessi permettevano di tenere la birra al fresco. nella nicchia d'andito si trovava la cassa e la cassiera, nel terrazzo ombrelloni con i tavolini... a parte gli scherzi, dopo aver visto centinaia di nuraghi, posti nei luoghi pi? disparati, di una cosa sono certo: si tratta di costruzioni ad uso militare. Fortezze complesse o semplici vedette di controllo, non sono stati sicuramente concepiti come osservatori astronomici o luoghi di culto. controllavano in modo capillare il territorio, in particolar modo le pianure pi? fertili e le zone costiere. Eretti da popolazioni che praticavano principalmente l'agricoltura, la caccia e la pesca. Navigavano come tutte le genti che si affacciavano sul mare, quindi erano scontati i contatti con altre genti e i conseguenti scambi di prodotti...chiamiamoli scambi commerciali, ma spesso si saranno verificati episodi di razzia e pirateria reciproca, con spostamenti di genti volontari e involontari (schiavi) da una parte all'altra del mediterraneo, giustificando la presenza di prodotti stranieri in Sardegna e prodotti Sardi in terre straniere. Ma io non capisco come si possano mettere in relazione le torri nuragiche della Sardegna con le strutture murarie di "Great Zimbabwe"!!! sono cose completamente diverse, dal punto di vista architettonico, da quello strutturale, organizzativo, culturale e soprattutto temporale, visto che hanno un distacco temporale di almeno 3000!
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Ullall?...certo che per essere un nuovo utente sei partito a razzo! La tua analisi, a mio parere, ? condivisibile quasi totalmente. Vedrai che continuando a partecipare alle discussioni potrai apportare altre opinioni utili e, magari, limare qualche interpretazione troppo vivace.
Ciao da Zio Mack...e benvenuto.
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eh! no ti unfrer g?si nono! ho tanti dubbi e incertezze riguardo le culture protosarde, ma anche tante convinzioni e quelle restano salde!Non mi sento Messia di niente e nessuno. non son venuto qui a illuminare un "arr?ju 'e tr?nu". Le mie informazioni mi arrivano tramite e-mail tramite il segretario di Dio che ogni tanto trova un po' di tempo da dedicarmi, ma anche da anni di studi sui libri, da esami universitari, scavi e studio di materiali, nonch? da 10 anni di ricerche personali sul campo, con visite a centinaia e centinaia di nuraghi, Tombe di Giganti, templi, villaggi e altri siti studiati, non studiati, pubblicati e non pubblicati, censiti e non censiti, conosciuti e sconosciuti. certezze ne ho poche ma quelle stai tranquillo che restano. per osservare le stelle non servono nuraghi "torri del cielo", basta stare pazientemente a naso in su in una qualsiasi notte d'estate e per pregare una qualsivoglia divinit? non si costruirebbero migliaia e migliaia di templi in un modo cos? capillare e in posti poco funzionali ad un uso cultuale, a strapiombo sul mare o in cima a costoni rocciosi impraticabili. per "Great Zimbabwe" basta leggere 1/10 delle pubblicazioni scientifiche in riguardo o una semplice guida turistica, leggerne le piante e le planimetrie, osservare le tecniche costruttive anche col solo ausilio delle fotografie che ci sono in circolazione su internet per capire che non hanno nessuna lontana parentela con quelli che noi chiamiamo nuraghi.
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Ursec Curter
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Inserito il - 15/08/2008 : 22:03:55
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| tholoi ha scritto:
Ok Trambu, ma volendo dare una connotazione di popolo, come li chiamiamo ? Sardi, o ancora Nuragici, o Post-Nuragici, o Shardana (Sherdanu), o... ?
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e se li chiamassimo "protosardi"?
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Ursec Curter
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Inserito il - 15/08/2008 : 22:08:18
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| MarcelloS ha scritto:
Io modificherei innanzitutto la domanda. Passerei da "a cosa serviva il nuraghe" a "a cosa servivono i nuraghi". L'edificio nuraghe a mio parere faceva parte di un sistema preciso di pi? nuraghi e questo sistema dipendeva sopratutto dalla geomorfologia del territorio in cui la comunit? decideva di stabilirsi. Non ? di certo una favola quella che i nuraghi si "guardano" uno con l'altro. Con questo intendo che la comunit?, trib? ( come volete voi) non progettava la costruzione di UN nuraghe ma di pi? nuraghi...
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concordo pienamente. i nuraghi vanno letti nel loro insieme.
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